Infrastruttura di ricarica olistica per Sanitas Troesch
Per Sanitas Troesch, BKW Smart Mobility ha realizzato una moderna soluzione di ricarica rapida per veicoli elettrici. Il progetto ha incluso il collegamento alla rete elettrica, tutti i lavori di costruzione necessari nonché un sistema intelligente per la gestione dei consumi energetici.
Cosa fa BKW Smart Mobility
BKW Smart Mobility sviluppa soluzioni innovative per la mobilità elettrica destinate a clienti privati e aziendali, al settore pubblico, nonché al settore immobiliare e all’industria automobilistica. Dallo sviluppo della soluzione alla valutazione del sistema di ricarica più adatto, dall’integrazione nel sistema di gestione degli edifici fino alla gestione delle stazioni di ricarica, BKW Smart Mobility offre una visione globale e integrata della mobilità elettrica.
L’obiettivo di Re-Use by Sanitas Troesch è quello di rigenerare prodotti in ceramica dismessi come lavabi o WC in modo da poterli reinstallare come nuovi nei progetti di ristrutturazione. Un progetto che rende visibili i nostri sforzi in materia di sostenibilità lungo l’intera catena del valore. Dimostra che la conservazione delle risorse attraverso il riutilizzo nel settore idrosanitario non solo è possibile, ma è anche all’avanguardia per il futuro.
Dopo circa un anno, Robert Besler, responsabile del progetto Re-Use, traccia un primo bilancio, ripensa agli ultimi mesi e parla apertamente dei successi e degli insegnamenti tratti: «Il nostro primo progetto pilota è fallito», afferma. L’idea di fungere da mercato dei materiali da costruzione e di ritirare e immagazzinare il materiale smantellato dai cantieri non ha dato i risultati sperati. Nonostante gli incentivi, non sono stati restituiti prodotti adatti né di qualità adeguata.
Grazie alle conoscenze acquisite nella fase pilota, l’offerta è stata rivista e ora si rivolge esclusivamente ai progetti di ristrutturazione. Robert Besler spiega che ci si concentra su architetti e committenti per poter riutilizzare la ceramica direttamente nello stesso edificio. Sottolinea, inoltre, l’importanza di uno stretto scambio di informazioni durante tutte le fasi del progetto: il coinvolgimento tempestivo di Re-Use facilita la pianificazione ma, a seconda del progetto, la sua integrazione può avvenire anche in una fase successiva, affermando che da queste esperienze è nata un’offerta di servizi completa. «Re-Use, ovvero il riutilizzo dei prodotti in ceramica, consente di evitare quasi tutte le emissioni di CO2 della fase di produzione rispetto alla produzione di nuovi prodotti, poiché elimina i processi di cottura e modellatura ad alto consumo energetico », spiega Besler.
Così la visione è diventata un processo funzionante. Progetti pilota completati con successo, ceramiche reinstallate e una domanda in crescita dimostrano che con Re-Use Sanitas Troesch ha colpito nel segno il mercato.
Bagno per gli ospiti non ristrutturato: il lavabo e il vaso WC in ceramica sono idonei al Re-Use.
La visualizzazione esemplificativa mostra un nuovo concetto di illuminazione e piano d’appoggio con ceramiche ricondizionate.
Ulteriore valorizzazione grazie alla cassetta incassata, al vaso WC sospeso e al lavabo ricondizionato.
Tutte le immagini sono a scopo illustrativo e sono state realizzate con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.
Perché i committenti ne sono convinti
Besler individua chiaramente i principali argomenti: il notevole risparmio di CO2, il pacchetto di servizi completo che include la logistica e la possibilità di valorizzare un bagno senza sostituire la ceramica. Non ci sono quantità minime, spiega, ogni progetto viene valutato individualmente.
«In questo modo rispondiamo alle esigenze della clientela e siamo in grado di offrire una soluzione completa, anche grazie ai prodotti complementari del nostro assortimento.»
La nostra offerta comprende anche una consulenza completa sul riutilizzo sostenibile dei componenti esistenti.
Anche le voci dei committenti di Berna, che stanno esaminando il Re-Use per un grande complesso edilizio, sono concordi: la consapevolezza nei confronti di progetti edilizi sostenibili sta crescendo notevolmente. Le persone desiderano una soluzione il più possibile sostenibile, motivo per cui i prodotti funzionanti dovrebbero essere conservati. Secondo i committenti, oltre al risparmio di CO2, anche l’affidabilità e l’approccio orientato alle soluzioni di Sanitas Troesch giocano un ruolo importante. Si tratta di un fattore decisivo soprattutto nel caso di nuovi processi e tempistiche serrate, in particolare nei rinnovamenti con intervalli brevi tra lo smantellamento e la reinstallazione.
Anche per la nuova realizzazione di vasta portata della piscina all’aperto di Dübendorf si è optato per il Re-Use, volendo recuperare quanto più possibile nell’ambito dell’intero progetto e poiché, nel settore idrosanitario, solo Sanitas Troesch era in grado di offrire una soluzione adeguata grazie alla sua vicinanza al cliente. Nonostante il processo di costruzione fosse già in fase avanzata, è stato integrato senza problemi nel cronoprogramma. Nel caso degli edifici pubblici, la sfida maggiore è rappresentata dalla lunga fase di progettazione. È necessario tenere conto di processi pluriennali, modifiche alle normative cantonali e del necessario smantellamento non distruttivo. La successiva installazione non differisce tuttavia in modo significativo dalla gestione di prodotti nuovi. In entrambi i progetti vale però chiaramente quanto segue: i prodotti reinstallati devono apparire come nuovi, cosa che grazie al ricondizionamento professionale non rappresenta un ostacolo.
Per Sanitas Troesch, Re-Use fornisce un contributo fondamentale all’economia sostenibile e rappresenta il primo tassello di un’intera famiglia di soluzioni sostenibili. Re-Use ha un futuro perché mantiene in circolazione prodotti sanitari di alta qualità e introduce la responsabilità nell’edilizia.